La motion sickness è uno dei più grandi problemi della realtà virtuale.

 

Fortunatamente però esistono delle piccole cose che si possono fare per evitare di sentirsi male. Noi abbiamo trovato 7 modi per evitare la motion sickness

 

Prima però sarebbe opportuno capire cos’è e da dove deriva!

 

Siamo stati traditi dal cervello!

La motion sickness causata dall’uso della realtà virtuale è ancora sotto fase di studio. I sintomi sono però ben noti e includono capogiri, mal di testa, pallore, nausea e tante altre manifestazioni poco piacevoli. L’ipotesi più diffusa è quella che a scatenere questo senso di malessere sia la differenza di percezioni tra cervello e occhi. Gli occhi ci dicono “Oh cavolo, stai correndo molto velocemente contro un muro” mentre il cervello non percepisce nulla che dia conferma di quanto visto attraverso il visore. Ovviamente il concetto è valido anche nel caso opposto.

Ora però passiamo alla pratica. Cosa potete fare per evitare la motion sickness?

1) Non giocare se ci sono problemi tecnici! 

Ok questa non sarà la regina delle soluzioni ma è una regola importante da rispettare. Spesso i giochi hanno problemi tecnici come cali di frame rate, lag o glitch grafici di varia natura. Anche se in quel momento non stai sperimentando nessun sintomo della motion sickness sarebbe meglio fermarsi subito fino a che il gioco non si stabilizzi. Il perché bisogna comportarsi in questa maniera è semplice, questi tipi di problemi non fanno altro che aumentare quella differenza tra “visto dagli occhi” e “percepito dal cervello” di cui abbiamo parlato prima.

 

2) Se puoi gioca seduto

La maggior parte dei giochi per VR, soprattutto su console e pc, sono stati creati per essere giocati da seduti. Quindi se possibile cerca di giocare in questa posizione. Il tuo cervello verrà così aiutato e le probabilità di soffrire qualsiasi sintomo si abbasseranno sensibilmente.

 

3) Prendi dello zenzero

Ok certo, lo zenzero non è alla base della nostra dieta e non starai impazzendo dalla voglia di prenderlo. Questa pianta però aiuta a prevenire la nausea e molti altri sintomi della motion sickness. Inoltre ha il vantaggio di poter essere assunto in modi differenti come tisane o frullati.

 

4) Evita di giocare quando sei stanco

Con la stanchezza sia il nostro cervello che i nostri occhi perdono di reattività, aumentando la capacità di creare quella discrepanza di percezioni di cui abbiamo parlato sopra. Su forum, social e altre piattaforme,  persone che soffrono di motion sickness, hanno dato testimonianza di sentirsi meglio quando giocano a mattinata inoltrata.

 

5) Non giocare quando hai problemi alle orecchie

Le orecchie non ci aiutano solo a sentire ma contribuiscono fortemente al nostro senso dell’equilibrio. Sono infatti molte le persone che avendo problemi alle orecchie sono risultate essere più inclini a soffrire di motion sickness, in particolare di vertigini e disorientamento.

6) Non ti arrendere!

Molte persone dopo aver provato sulla loro pelle la motion sickness per due, tre volte decidono di abbandonare le esperienze in realtà virtuale. Secondo alcuni studi con il passare del tempo le persone che soffrivano la motion sickness hanno avuto dei miglioramenti.Questo è dovuto al fatto che il nostro corpo si abitua gradualmente alla VR. Quindi non ti arrendere dopo le prime volte. Fai delle sessioni brevi e vedrai che di volta in volta potrai aumentare il tempo trascorso con un visore addosso!

 

7) Ai primi sintomi smetti di giocare immediatamente

Una volta che ti sei reso conto dei primi sintomi della motion sickness dovresti smettere di giocare immediatamente. Continuando a giocare peggiorerai solo le cose facendo sì che lo stato di malessere si protragga per delle ore se non addirittura per dei giorni per come è stato registrato nei casi più gravi. In più potresti essere più suscettibili a forme di malessere simili, come quello del “mal di macchina”. Posa quindi il visore e riposati fino a quando non avrai recuperato al 100%.

La motion sickness è un qualcosa che va presa abbastanza seriamente quando ci si vuole approcciare alla realtà virtuale. Motivo per cui ci tengo a precisare, come spero si sia capito, che questo non è un articolo medico. Sul web però esistono molte risorse con basi scientifiche che vi consiglio di leggere nel caso in cui vogliate approfondire il discorso!